giovedì 17 maggio 2012

La Lega Nord chiede di tornare alla lira


Intervista

L’ultima della Lega? Chiede a Monti di tornare alla lira

Marco Sarti, LINKIESTA
L’Italia deve uscire dall’euro? La Lega Nord porta il dibattito in Parlamento. ll vicecapogruppo del Carroccio Maurizio Fugatti spiega: «Monti deve iniziare a studiare un’exit strategy dalla moneta unica. I rischi ci sarebbero, non lo neghiamo. Ma nel medio periodo si prospettano anche vantaggi. Il Paese è pronto per discuterne, i partiti non ancora».


Catania, 100 croci di suicidi


Catania, 100 croci di suicidi davanti all'Ufficio delle Entrate


CATANIA. Più di "100 croci con i nomi delle persone che dall'inizio del 2012 si sono suicidate a causa della crisi" sono state deposte a Catania dai ragazzi dell'associazione Spazio Libero Cervantes davanti alla sede della Serit, l'agenzia di riscossione tasse per la Sicilia. "Riteniamo sia doveroso - spiega il portavoce, Francesco - pagare i debiti nei confronti dello Stato. Ma un sistema esattoriale come quello della Serit, Equitalia nel resto del territorio, è ingiusto, vessatorio e oltre i confini della legalita".

I ROTHSCHILD IN ITALIA

I ROTHSCHILD IN ITALIA
da: www.nocensura.comVISITA WWW.NOCENSURA.COM SU FB: HTTP://FACEBOOK.COM/NOCENSURA
Carlo De Benedetti,ebreo, una delle persone più potenti in Italia, è nel Consiglio d'Amministrazione della Banca Rothschild francese. Costui ha come braccio destro Colaninno, ex Presidente di Telecom, il quale mise il figlio (ora Deputato del PD) a lavorare a stretto contatto con Casaleggio nella Webbeg S.p.a. Ora quel Casaleggio gestisce personaggi come Di Pietro, Grillo e tanti altri. Colaninno junior incontrò Benetazzo ed il veneto cambiò subito dopo, dato che non nominò più la parola Signoraggio (un po' come fece pure anche grillo dopo il '98).

mercoledì 16 maggio 2012

L’operazione è perfettamente riuscita, però...

Borsa italiana si scava una fossa
Di Giancarlo Marcotti (del 15/05/2012 @ 18:29:09, in Commento di Chiusura)


Si sta aprendo un baratro per la nostra Borsa, ormai non si fanno più previsioni sul fondo del barile, si teme che la situazione possa diventare pericolosa.
 
Soltanto venerdì 6 e lunedì 9 marzo 2009 il nostro Ftse Mib (-2,56%) ha chiuso su valori inferiori a quello fatto registrare oggi. Per fortuna che abbiamo Monti, la nostra economia era malata, ma con la cura Monti/Merkel è definitivamente passata a miglior vita.
 
L’operazione è perfettamente riuscita, però il paziente è morto!

Importanti dichiarazioni di Vegas, presidente Consob

Ho posseduto Vegas

dal blog di byoblù 

Giuseppe Vegas Consob Spread Mercati Finanziari Dittatura 
Democrazia Claudio Messora Byoblu Byoblu.com

 Ieri ho fatto un discorso al Mercato Finanziario. Ho posseduto per alcuni istanti Giuseppe Vegas, presidente della Consob, intento a parlare davanti al presidente della Repubblica, davanti al Vice Presidente del Senato, davanti al Governatore e ad altri simpatici caratteristi. Alla fine non si ricordava niente, ma tutti gli altri lo hanno sentito distintamente affermare: 

Anche Monti può fare una cosa giusta

dal blog di Beppe Grillo
galaxy-of-power.jpg
 fonte: Financial Times
 
Anche Monti può fare una cosa giusta, il problema è che quando la fa nessuno gli riconosce il merito. E allora si demotiva, si intristisce e convoca ABC per una partita a rubamazzetto a Palazzo Chigi (dove vince sempre Casini). Ad aprile è stata introdotta una legge che vieta ai consiglieri di avere più di una carica nei consigli di amministrazione nelle società finanziarie.

La fase di Ilenya, la bellissima...

La fase di Ilenya, la bellissima Barbie, il gatto bianco e la blatta execrabilis, ovvero, l’amore sì, ma per rubare le casseforti: l’apice, cioè, dell’abiezione, dopo il quale potrebbe iniziare il riflusso verso la moralità.

Spero che la fase della blatta execrabilis – simbolizzata da Ilenya, in realtà una dolcissima, bellissima casertana men che trentenne – sia l’apice dell’abiezione dal quale in poi potrebbe iniziare il reflusso verso una non moralistica moralità.
Un’Ilenya dolcissima e bellissima – invero anche in virtù di troppo arrischiati ‘rifacimenti’, coerenti a una simile personalità – ma incredibilmente, subdolamente, surrealmente malavitosa.
Già nel 2006, usando non volentieri le pur necessarie (perché esplicative) locuzioni che seguono, scrissi L’uomo di merda ‘naturale’ e la cultura stercoraria, per esemplificare, nell’interesse della società, il degrado al quale eravamo giunti. Ma «l’uomo di merda ‘naturale’» non era l’apice.

Blockupy Frankfurt

15 Maggio 2012 12:56

“Blockupy Frankfurt”. Si comincia oggi

di  Federico Rucco - http://www.contropiano.org/it/sindacato/item/8866-blockupy-frankfurt-si-comincia-oggi
La capitale finanziaria tedesca ed europea blindata dalle autorità. Divieto di manifestare e misure preventive contro gli attivisti. Da oggi assedio alla Bce e nei prossimi giorni davanti alle banche.
La autorità di Francoforte, sede della Banca Centrale Europea e di una delle più grandi borse europee mantengono il divieto di tutte le iniziative di protesta previste contro il vertice della Bce.

SPENDING REVIEW e/o RIVOLUZIONE

Articolo di Marco Della Luna
NOI CONTINUEREMO A MANGIARE SULLA SPESA PUBBLICA, PERCIO’ VOI DOVETE PAGARE SEMPRE PIU’ TASSE, ANCHE OLTRE IL LIVELLO ATTUALE (CA. 70% SULL’EMERSO, 50% SUL TOTALE)”.
Questo è il messaggio che la politica lancia al popolo con la beffarda spending review di 2,2 miliardi su circa 300 tra spesa per acquisti di beni e servizi e spesa per opere pubbliche – una spesa che è gonfiata grosso modo del 50%, ossia della quale politici e burocrati mangiano circa la metà.

lunedì 14 maggio 2012

IMPRENDITORE MILANESE SI SPARA

ARONA, IMPRENDITORE MILANESE SI SPARA: "TEMEVA IL CROLLO DELLA SUA AZIENDA"

Lunedì 14 Maggio 2012 - 19:56 

NOVARA - L'imprenditore milanese Mauro Sacco, 50 anni,  si è ucciso questa mattina sparandosi un colpo di pistola alla testa. A Gignese, vicino Arona, sulla strada per il monte Mottarone. Viveva nel milanese, ma conosceva bene la zona in cui ha deciso di farla finita. Pare fosse preoccupato di non riuscire a far fronte alla crisi della propria attività, un'impresa edile.