Per una rimozione concertata dell’euro
12 economisti pubblicano un testo su Le Monde, dove presentano un quadro tecnico del "che fare" dopo il crollo dell'euro, perché secondo loro sarebbe meglio che i politici cominciassero a preparare la via d'uscita, piuttosto che aspettare un'implosione interna incontrollata.
La moneta unica Europea è destinata, prima o poi, a un’esplosione incontrollata.
Pertanto, per evitare questo disastro, i firmatari di questo testo suggeriscono che sia avviata una concertazione Europea al fine della necessaria rimozione dell’euro. “I dodici economisti firmatari, tra cui Jean-Luc Gréau , Jacques Sapir e Jean-Claude Werrebrouck, ritenendo che : “l’ostinazione dei governanti a sprofondare, a tappe forzate, nell’impasse dell’euro, può solo portare ad un generale peggioramento della situazione economica in Europa”, propongono qui un piano per uscire dall’euro.
di Gabriel Colletis, Alain Cotta, Jean-Pierre Gérard, Jean-Luc Gréau, Roland Hureaux, Gérard Lafay, Philippe Murer, Laurent Pinsolle, Claude Rochet, Jacques Sapir, Philippe Villin, Jean-Claude Werrebrouck, Le Monde, 23 dicembre 2011