sabato 24 marzo 2012

UE: commissione speciale su criminalità organizzata, corruzione, riciclaggio



Testi approvati
http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P7-TA-2012-0078+0+DOC+XML+V0//IT
Mercoledì 14 marzo 2012 - StrasburgoEdizione provvisoria
Mandato della commissione speciale sulla criminalità organizzata, la corruzione e il riciclaggio di denaro
P7_TA-PROV(2012)0078B7-0151/2012



 Decisione del Parlamento europeo del 14 marzo 2012 sulla costituzione, le attribuzioni, la composizione numerica e la durata del mandato della commissione speciale sulla criminalità organizzata, la corruzione e il riciclaggio di denaro

venerdì 23 marzo 2012

LETTERA APERTA DI UN ECONOMISTA AI MEZZI DI INFORMAZIONE


Alle redazioni di:
La Repubblica
Il Corriere della Sera
Libero
La Stampa
Il Messaggero
Il Foglio
Dagospia
Rai
Tg5
La7
Matrix
Report
Le Storie - Diario italiano
Le Iene
Porta a porta
Ballarò
Servizio Pubblico
Striscia la notizia
Piazza Pulita
L'infedele 
Otto e mezzo
Radio RDS
Radio Deejay
RAI Radio 2
Radio Virgin
Radio 105
Radio 24
(ed altre ancora)

Cari mezzi di informazione,
chi vi scrive è un economista che da tempo cerca di denunciare pubblicamente, attraverso conferenze, libri, articoli e video, in maniera indipendente ed autonoma, il reale funzionamento del sistema economico. 
Rivolgo la mia domanda ai principali mezzi di informazione, sia della carta stampata, che della televisione e delle radio: perchè continuate a tacere sul reale funzionamento del sistema economico, senza informare la collettività della grave truffa del signoraggio bancario, ossia il profitto che ottiene chi crea moneta (si distingue in primario e secondario a seconda che si tratti della creazione fisica di monete e banconote oppure della creazione elettronica di moneta), sulla perdita di sovranità monetaria da parte di un Paese privato del suo potere più importante, ossia emettere moneta e, ancora, continuate ad agire senza denunciare il diktat imposto da istituzioni sovranazionali, non elette da alcun cittadino, che decidono circa la nostra politica monetaria e, quindi, sugli aspetti della nostra vita?

L'argomento del signoraggio è ampiamente discusso sul web, poichè almeno lì si ha ancora la facoltà di far circolare certe informazioni attraverso blog o siti indipendenti; sui mass-media nazionali, invece, c'è una forma di chiusura totale verso certi argomenti, a mio avviso per due motivi: il primo connesso al fatto che certi organi di informazione siano collusi con gli stessi artefici di questo sistema economico basato sullo sfruttamento dell'essere umano; il secondo motivo è l'ignoranza da parte di coloro che avrebbero il compito di informare i disinformati. Tendo a propendere per la prima ipotesi.
Produrre intere puntate televisive in onda in prima serata o scrivere intere pagine di quotidiani raccontando i disagi della disoccupazione giovanile, la lotta all'evasione, l'aumento dello spread, l'aumento del debito pubblico, il PIL che non cresce, significa discutere degli effetti, non della causa. 
Tutti i disagi connessi alla mancanza di lavoro, all'inefficienza dei servizi pubblici e alla riduzione sempre più drastica del benessere collettivo partono tutti dal fatto che uno Stato, soggiogato dallo strapotere dell'oligarchia bancaria e delle grandi corporations, non potrà mai esaudire azioni nell'interesse del popolo che dovrebbe, invece, godere della sovranità come afferma il primo articolo della nostra Costituzione: 
"L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.". 
Visto che la realtà è diversa riscriviamo allora l'art.1 della Costituzione, modificandolo in:
 "L'italia è una repubblica anti-democratica poichè non tiene conto del volere del popolo, in quanto il potere è diretto da istituzioni sovranazionali non elette democraticamente da alcun cittadino. La sovranità appartiene alle banche centrali, ossia società private, che la esercitano per emettere moneta e prestarla agli Stati.".
Anche i legislatori, come i mass-media, sono collusi o disinformati per non apportare una simile modifica a livello costituzionale?

Non è forse vero che un Paese privato della sovranità monetaria sarà sempre soggiogato ai mercati finanziari e alle banche? Per originare la spesa pubblica atta a produrre beni e servizi utili al soddisfacimento dei bisogni dei cittadini lo Stato non può emettere moneta, come sarebbe logico fare, ma dovrà emettere Titoli di Stato, gravati di interessi, e venderli alle banche in cambio di moneta. Moneta questa che viene stampata dalle banche a costi quasi nulli (valore intrinseco), ma addebitati al valore nominale; un sistema che genera il vortice senza fine del debito pubblico da cui non c'è via di scampo, dove lo Stato subisce il doppio diktat delle banche: da un lato quando deve chiedere denaro in prestito, pagando pure copiosi interessi (l'Italia sborsa ogni anno circa 80-90 milardi di euro solo di interessi), e dall'altro lato quando queste istituzioni sovranazionali impongono di ridurre il debito (creato dalle stesse banche) introducendo misure di austerità, quali tagli della spesa pubblica ed aumento delle tasse, favorendo in tal modo le privatizzazioni, da cui ne traggono benefici le grandi corporations.
Un sistema economico che così come strutturato sventra l'apparato statale a tutto beneficio di entità private, banche e corporations, e a tutto svantaggio della collettività che ne paga le nefaste conseguenze. 

E quale sarebbe l'utilità di quelle tribune politiche tradotte in ore di "comizi" televisivi in cui si discute di problemi marginali? Non sono forse una farsa atta a lobotomizzare le masse pur di non parlare del reale problema del signoraggio e della perdita di sovranità monetaria? 
Discutere degli effetti e non della causa sono "armi di distrazione di massa" che hanno lo scopo di dirottare l'opinione pubblica ad interessarsi di stupidaggini, pur di deviare l'attenzione dalla vera truffa di cui ne siamo tutti vittime.
Eppure il mondo del web ha ben sottolineato, attraverso fiumi di parole e video, la gravità di questa tematica ma, nonostante tutto, giornali, programmi tv e radio continuano a tacere. Quanto prima, quando una percentuale maggiore di persone verrà a conoscenza del reale funzionamento del sistema economico, così come strutturato oggigiorno, i mass-media, come del resto la magistratura e tutti quei politici che finora hanno censurato l'argomento, verranno condannati sul patibolo mediatico il cui giudice sarà il popolo, pronto a individuare corrotti e collusi del nefasto sistema economico di cui ne siamo parte.
Solo gli intelligenti si renderanno conto che è da folli continuare a innalzare barriere atte ad occulatare la lotta al signoraggio, poichè esse si sgretoleranno quanto prima ed allora non ci sarà più tempo per ricorrere ai ripari, perchè come si legge nelle aule dei tribunali "Ignorantia legis non excusat" (La legge non ammette ignoranza), anche il popolo non ammetterà l'ignoranza dei mass-media di fronte ad argomenti di importantissima rilevanza e la collettività, come un giudice pronto ad emettere la sua sentenza finale, arriverà a condannare i mezzi di informazione come collusi agli stessi corruttori, rappresentati questi ultimi dall'oligarchia bancaria, la quale verrà accusata di violazione degli artt. del c.p. 241 (Attentati contro la integrita’, l’indipendenza o l’unita’ dello Stato), 283 (Attentato contro la costituzione dello Stato), 648 bis ( Riciclaggio), 501 (Rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o nelle borse di commercio), 501 bis (Manovre speculative su merci), 416 (Associazione per delinquere), 61 (Circostanze aggravanti comuni), 580 (Istigazione al suicidio) ed altri di questi gravissimi delitti.
Il ladro continuerà ad agire indisturbato finchè coloro preposti a diffonderne notizia ed a catturarlo non decideranno di compiere il loro dovere; ma se il popolo si accorgerà che "lo sceriffo" chiude non uno, ma entrambi gli occhi ai gravissimi reati compiuti dal ladro, allora lo sceriffo verrà ritenuto pienamente responsabile e colpevole quanto il ladro per i gravissimi reati che stanno mietendo numerose vittime in termini sia fisici che psichici, sia a livelli nazionali che internazionali.

C'è un famoso aforisma di Henry Ford che cito:
"E' un bene che il popolo non comprenda il funzionamento del nostro sistema bancario e monetario, perché se accadesse credo che scoppierebbe una rivoluzione prima di domani mattina." Bisognerebbe chiedersi per chi sia un bene? Scommetto che molti sanno la risposta, ma ancora una volta si nasconderanno dietro le barriere dell'immobilismo e dell'oscurantismo, piaghe sociali queste di cui i mass-media ne sono emblematici portatori.
Le soluzioni per un sistema economico più equo ed in grado di garantire maggior benessere per i cittadini esistono, ma se non si offre la possibilità di capire il vero problema non ci sarà spazio per proporre le soluzioni più adeguate.
Tutti i mezzi di informazione che leggeranno questa mia lettera sono invitati a rispondere, enunciando il loro punto di vista su questa tematica scottante quanto grave circa la censura del problema del signoraggio bancario.

Bufera Equitalia: multe illegali


Equitalia: multe illegali, riemerge la sentenza smarrita

La sentenza

LA PREVIDENZA ASOCIALE


domenica 25 marzo alle 21.30 su Rai3 andrà in onda la nuova puntata di Report.


La puntata si intitola "LA PREVIDENZA ASOCIALE"
Di Bernardo Iovene


Segue Sinossi:

giovedì 22 marzo 2012

Rigor Montis e l'invito all'ambasciata

Il Rasoio di Monti

dal Blog di Beppe Grillo
monti_articolo18.jpg
Era una giornata di primavera. Il sole caldo di Roma anticipava già l'estate. Il secondo Vday di Torino era alle spalle. Ero stato invitato dall'ambasciata americana a Roma per una colazione.

PDL e Lega col tesoretto in Austria

22 MARZO 2012

Fondi neri in Austria per finanziare Pdl e Lega

Il sistema Pdl-Lega, che sta mettendo sottosopra la regione Lombardia, è ben altro che una mazzetta nascosta in una busta. Stando agli interrogari di un ex assessore del Carroccio, indagato per corruzione nell'ambito dell'inchiesta su Davide Boni, Marco Paoletti, le richieste dei politici erano assai più artcolate.

Governo fantoccio dell'austeroide per licenziare l'Italia

L'obiettivo di Monti e Napolitano è di licenziare gli italiani
di Eugenio Orso - 21/03/2012
Fonte: pauperclass.myblog.it 

  http://www.comedonchisciotte.org/images/20111129_48200.jpg
Ormai la cosa dovrebbe essere chiara anche ai più distratti: l’obbiettivo di Monti e Napolitano, reggitori per conto terzi del paese fra i quali c’è unità d’intenti e una complicità di fondo, è quello di fare degli italiani un popolo di disoccupati, sempre meno sostenuti dai vecchi ammortizzatori sociali, sempre meno difesi da leggi sul lavoro e da contratti di lavoro equilibrati.

Quello che le banche non dicono

Monti festeggia 150 anni di usurocrazia


Intoccabili
di Marco Cedolin - 21/03/2012
Fonte: Il Corrosivo di Marco Cedolin
Con estrema ingenuità eravamo convinti che l’acme del grottesco fosse stato raggiunto ieri sera. Quando l’usuraio Mario Monti e il suo delfino lacrima Fornero sono stati omaggiati dalla Torino “che conta”, costituita dal PD e  dalla"famiglia Fiat", unitamente ai guitti da cortile modello Littizzetto e ad altro bestiario politico di minoranza.

L'illusione della microusura

L'illusione della microfinanza
di Milford Bateman - 21/03/2012
Fonte: Come Don Chisciotte

   Rovinata dall’avidità, dallo sciacallaggio, dall’abuso sui clienti e dal caos di mercato in stile Wall Street
Trent'anni fa si pensava che la soluzione perfetta per la disoccupazione e la povertà nei paesi in via di sviluppo sarebbe stata la microfinanza, con l'erogazione di microprestiti utilizzati dai poveri per fondare attività generatrici di reddito.

Italia, dalla monarchia alla bancocrazia

I signori del signoraggio: appunti per uno studio sulla bancocrazia totalitaria privata
di Marco Saba, 22 marzo 2012


Mentre proseguo in solitaria il mio studio sui biglietti di stato e sulle contromisure, anche violente, adottate dalla bancocrazia privata, vedasi il mio recente articolo su Aldo Moro (1), la cui ultima puntata è che non si riesce a trovare il testo delle leggi (2) che normavano l'emissione delle 500 lire cartacee "biglietti di stato a corso legale - argomento omesso anche dalla relazione del 1987 sul debito pubblico (3), mi sto facendo l'idea che, con la fine della monarchia, la corte composta dalle famiglie nobiliari sia passata direttamente a riscuotere il signoraggio attraverso la partecipazione societaria negli istituti di credito.

MONTI-nomics: ma la crisi continua...


La crisi economica continua, ma Monti ha salvato l'Italia... Schizofrenia massmediatica?
di Eugenio Orso - 21/03/2012
Fonte: pauperclass.myblog 
Di questi tempi si può agevolmente notare, nell’apparato ideologico-massmediatico e accademico al servizio del sistema, un proliferare pensieri a volte disarticolati e in qualche misura contradditori, che riportano curiosamente, stando alle apparenze, ai sintomi caratteristici della schizofrenia.

mercoledì 21 marzo 2012

Italia, svegliati!

Cultura 
Foto Crisi: tutta la verita' nel nuovo libro di Marco Marsili

La piu' grande truffa del secolo svelata in "Italia, svegliati!"

Crisi: tutta la verita' nel nuovo libro di Marco Marsili

Banche, denaro, signoraggio e debito pubblico
Milano - Quali sono i meccanismi di fabbricazione del denaro? Come si crea il debito pubblico? Cos'e' il signoraggio? Come funziona il sistema bancario? Quali sono i responsabili e le vere cause della crisi? A queste e ad altre domande risponde il nuovo libro diMarco Marsili Italia, svegliati! La piu' grande truffa del secolo (Termidoro edizioni, pag. 501, 20 euro).

Tutto pur di non dire plutocrazia...

Dittatura diretta

matteotti-democrazia-diretta.jpg
Nella canzone "O bella ciao" la prima strofa recita " Una mattina mi son svegliato/ o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!/ Una mattina mi son svegliato/ e ho trovato l'invasor". In questa canzone, bellissima e disperata, c'era la consapevolezza di aver perso la libertà e di volerla riconquistare a qualunque costo. Quella consapevolezza che manca ora e che ci sta trascinando verso una dittatura di fatto.

Marra, sulla recente retata napoletana


 COMUNICATO STAMPA


Quando Marra narrò, tre anni fa, il commercio delle sentenze e molto altro anche in tema di signoraggio e illiceità del sistema fiscale..


Alberto Dandolo: Ad aprile 2009, lei, su una pagina intera di Il Giornale, ha pubblicato un documento tremendo, intitolato: «..Vendita di massa delle sentenze ad opera di buona parte dei giudici delle Commissioni Tributarie. Diritto di comprare le sentenze se si consente che i giudici le vendano». Oggi, puntuale, il grande scandalo è scoppiato: era tutto come diceva lei.

Un processo di Rito Usuraio Antico ed Accettato ?


Caso Tuppini. In nome delle banche: “Archiviato”


Ce ne eravamo già occupati in passato del caso “Tuppini”, lasciando però delle riserve, dello spazio per capire meglio, ma ora è arrivato il tempo di raccontare con nomi e cognomi, i fatti che hanno rovinato un’azienda, una famiglia, un uomo.

Bankenstein, ennesima vittima, aveva 29 anni


Disperato e senza lavoro, artigiano si uccide nel Salento a 29 anni


Mercoledì 21 Marzo 2012 09:56
Scorrano. La paura di non farcela a tirare avanti, dopo aver perso il suo primo lavoro, che gli consentiva di aiutare la madre, rimasta vedova e il fratello più piccolo di non trovare più un lavoro fisso a 29 anni.

Crozza: PIL ? Prodotto Interno Ladro

Truffa monetaria, proprietà dell'Euro: SCHULTZ è d'accordo

martedì 20 marzo 2012

EuroSchiavi: dalla truffa alla tragedia


Dopo 10 anni dall'introduzione dell'Euro, l'Italia è sempre più povera .

Da cosa dipende il buco nero che sta divorando molte economie?

Esiste una soluzione all'incombente disastro socio-economico?
 

Euroschiavi svela i segreti e i meccanismi di questo sistema di potere
e indica come porre fine legalmente a questo saccheggio.
EUROSCHIAVI 4ª Edizione Ampliata e Aggiornata è finalmente disponibile. 
Euroschiavi - Nuova Edizione Aggiornata - Dalla Truffa alla Tragedia
Marco Della Luna, Antonio Miclavez
con il contributo di Antonio Galloni