martedì 27 marzo 2012

San Marino: la carità del signoraggio sulle sole monetine...


San Marino:ok conio 300mila euro in piu'

Intesa raggiunta con Bruxelles, oggi Titano stampa 2,3 mln

27 marzo, 17:01http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2012/03/27/visualizza_new.html_157734102.html
San Marino:ok conio 300mila euro in piu'(ANSA) - ROMA, 27 MAR - Firmato questa mattina a 
(ANSA) - ROMA, 27 MAR - Firmato questa mattina a Bruxelles l'Accordo monetario tra San Marino e Unione Europea, che aumenta di 300mila euro il massimale di conio sammarinese e svincola il Titano dalla Zecca d'Italia. A firmare oggi il nuovo accordo il ministro degli Esteri, Antonella Mularoni, e il vice presidente della Commissione Europea, commissario per gli Affari Economici e Monetari, Olli Rehn. Questo accordo sostituisce la Convenzione monetaria sottoscritta il 29 novembre 2000 fra San Marino e Italia.

Signoraggio: professori vietano volantini


LA DENUNCIA

Forza Nuova attacca l'Itis di Lugo
«Professori vietano i nostri volantini»

Il responsabile regionale del movimento di destra distribuiva i fogli
«Alcuni docenti hanno obbligato gli studenti a buttarli via per entrare»

Professori che impediscono agli studenti di accettare volantini dai militanti di Forza Nuova. Questa è l'accusa dal responsabile regionale del movimento politico di estrema destra dopo quanto sarebbe accaduto davanti all'istituto tecnico industriale di Lugo.

Nullità contratto di investimento in strumenti finanziari derivati


Nota a sentenza 21.03.12
Nullità contratto di investimento in strumenti finanziari derivati
Nota a Tribunale di Napoli - Terza Sezione Civile, Sentenza 14 novembre 2011, n.12294

Avv. Antonio Chicoli

Abstract:
Sentenza del Tribunale di Napoli in materia di operazioni di investimento in strumenti finanziari derivati / Nullità del contratto quadro e delle operazioni / Inadeguatezza ed errata profilatura. 

Goldman Sachs-dimissioni Greg Smith


Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-07107 
Atto n. 4-07107
Pubblicato il 15 marzo 2012
Seduta n. 693
LANNUTTI – Al Ministro dell’economia e delle finanze. -
Premesso che:
scriveva Federico Rampini in un lungo articolo su “Affari & Finanza” di “la Repubblica” il 22 febbraio 2010, quando la crisi greca era ancora gestibile: «Ci mancava solo la Grecia. Fra tutte le catastrofi e le nefandezze associate al nome della Goldman Sachs, ora si è aggiunta anche questa. La bancarotta sovrana che minaccia uno Stato membro dell’Eurozona, e mette a dura prova la tenuta e la credibilità dell’Unione monetaria, ora coinvolge in qualche modo anche il colosso di Wall Street.

Strauss-Kahn rischia 20 anni di carcere


Strauss-Kahn incriminato a Lille per sfruttamento della prostituzione. Rischia 20 anni di carcere

(Reuters)(Reuters)
Dominique Strauss-Kahn, ex direttore del Fondo monetario internazionale (IMF) che un anno fa ha dovuto lasciare l'incarico e rinunciare alla corsa come presidente della Repubblica francese dopo le accuse di stupro da parte di una cameriera del Sofitel di New York, è stato incriminato per «sfuttamento della prostituzione organizzato»dopo l'udienza davanti al giudice di Lille sulla vicenda dei festini a luci rosse all'Hotel Carlton. Gli inquirenti hanno fatto sapere che l'ex ministro francese è stato rilasciato dietro pagamento di una cauzione di 100mila euro. 

Banche: il presidente Mediobanca dà i numeri


Banche, Pagliaro (Mediobanca): non hanno dovere erogare credito

lunedì 26 marzo 2012 19:01


MILANO (Reuters) - Le banche non hanno il dovere di erogare credito. A dirlo è stato il presidente di Mediobanca Renato Pagliaro, nel corso di un incontro con gli studenti in un liceo milanese organizzato dall'Osservatorio permanente giovani editori.

Banche: reintrodotte le commissioni


La banca «salva» le commissioni

Banche elvetiche per le PMI ?


Banche svizzere in Italia? Il Ticino lancia l'idea


Commissionato uno studio

 
Operazione con duplice obiettivo: allentare la morsa del credito sulle imprese del Nord Italia e intervenire sui 50 milioni di euro di ristorni
di Marco Palumbo, IL GIORNO
Soldi



lunedì 26 marzo 2012

Credito Fiorentino: associazione a delinquere


Credito fiorentino di Denis Verdini: liquidazione coatta, ChiantiBanca acquisisce


FIRENZE – ChiantiBanca, istituto di credito cooperativo con circa 200 milioni di patrimonio, rilevera' nei prossimi giorni attivita' e passivita' del Credito Cooperativo Fiorentino di Campi Bisenzio, di cui e' stato venti anni presidente l'onorevole Denis Verdini, dopo che il Governo ha firmato un decreto di liquidazione coatta amministrativa.

I para-guru post-keynesiani

C’è stato un Golpe finanziario in Italia
di Paolo Rossi (Barnard)



Ciò che ho scritto degli economisti post-Keynesiani italiani è troppo tenero. Ma l’avete capito o no? Si chiama omissione di soccorso con l’aggravante della viltà.
Sono come medici cagasotto che avevano in mano l’antidoto per il morso del serpente, ma non hanno fatto l’iniezione perché gli tremava la mano.

IMU: BEFFA PER GLI ANZIANI


IMU: FEDERCONTRIBUENTI, BEFFA PER GLI ANZIANI CHE VIVONO NELLE CASE DI RIPOSO




(AGENPARL) - Roma, 26 mar - Persecuzione a danno degli anziani, questa la denuncia della Federcontribuenti, relativo all'abuso dell'articolo 13 del decreto '' Salva Italia''  che prevede il pagamento dell'Imu come seconda casa per gli anziani che vivono nelle case di riposo.

La trappola mentale dell'usura


BANCHE & USURA, IN CHE MODO LE BANCHE CORROMPONO LA COMUNITA


Avvenuta la scelta della strada facile, il gioco è fatto: sarà l’individuo a chiedere da solo che gli siano venduti debiti e tutti gli altri prodotti accessori. Fino ad usura completa

Lisbona abbandona la Tav

Lisbona abbandona la Tav

dal Blog di Beppe Grillo
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"Il governo portoghese, nella morsa dell'austerità, abbandona il faraonico progetto ferroviario dentro il quale è progettata la Torino-Lione.

Jean-Paul Fitoussi a The Show must go Off





Peccato che il prof. Fitoussi "dimentica" di dire che il popolo, oltre alle strade, ai palazzi, etc. è anche creditore del signoraggio bancario primario e secondario nei confronti del sistema bancario. Questo vuol dire che ognuno di noi deve avere indietro circa 1,8 milioni di euro dal sistema bancario italiano. e più moneta creano, più creano credito,, più si indebitano col sovrano, più il sistema bancario diventa insolvente, SE CE NE ACCORGIAMO. Quindi, oltre alla Merkel e a Sarkozi, ci chiediamo se anche Jean-Paul "capisce" o "non capisce"... Di sicuro dietro alla sua langue-de-bois ci sarà un "giusto" compenso, senza rischio di dover ricorrere al Tribunale del lavoro... (Nota di M.Saba)

L'Argentina vista dal pianeta dei magistrati


Corruzione, Italia, Argentina

di Albeto Bagnai

A più riprese mi avete segnalato interventi di noti magistrati che rivendicavano alla loro professione  il merito di aver evitato, o almeno ritardato, all’Italia lo scoppio di una crisi debitoria come quella argentina. Secondo questi magistrati, la crisi argentina sarebbe stata una crisi da “debito sovrano” determinata da un eccesso di spesa pubblica, dovuto alla corruzione dei governi in carica negli anni ’90. Tagliando la testa all’idra della corruzione i magistrati del pool Mani Pulite avrebbero scongiurato (o concorso in modo determinante a scongiurare) un esito simile per l’Italia.

domenica 25 marzo 2012

Monti fuori controllo

Monti fuori controllo

Monti Hal 9000
(1:55)
weloveyou.jpg
Rigor Montis è fuori controllo. Va fermato con le elezioni anticipate. Gli va rimosso il chip difettoso.

TRASFORMATEVI IN INTELLETTUALI!


TRASFORMATEVI IN INTELLETTUALI!


Come volevasi dimostrare, a parte contatti marginali di mass-media marginali, la mia "LETTERA APERTA DI UN ECONOMISTA AI MEZZI DI INFORMAZIONE" non ha ricevuto, finora, alcuna risposta dai principali organi di informazione.

Criminalità ed economia


Criminalità ed economia: intervista a De Maillard

22/03/2012 

Con la crescita dei mercati finanziari i confini tra economia legale ed illegale si fanno sempre più porosi. Non servono nuove leggi: occorre regolare l'economia e la finanza 

Jean De Maillard è un giudice specializzato in reati economici e finanziari, da poco nominato membro dell'Osservatorio nazionale sulla criminalità francese.

Conferenza sullo Statuto Siciliano




Conferenza Statuto Siciliano

sabato 24 marzo 2012

Bankenstein: si avvicina il redde rationem?


La riforma che non c’è? E’ quella della finanza. Si parla tanto di cambiare il lavoro, ma si può uscire dalla crisi senza affrontare il nodo delle banche? Scenari si occupa del tema parlando di conti correnti, di uso dei finanziamenti ottenuti dalla BCE, della banca della Volkswagen, di una proposta dei laburisti britannici che chiedono di tassare le banche per sostenere l’occupazione giovanile. In chiusura il punto su Occupy Wall Street, perché sono gli Stati Uniti il paese dove è più forte la richiesta di una vera “riforma della finanza”.

29 marzo: Convegno sul signoraggio a Padova


Il governo salva-Bankenstein


Il governo accoglie richieste delle banche
Tornano le commissioni sui prestiti

Via libera al decreto dal Consiglio dei ministri:
cancellato l'azzeramento delle commissioni

Giusepe Mussari
ROMA - Tornano le commissioni bancarie sui prestiti cancellate via emendamento dal decreto liberalizzazioni. Ma con un "tetto" trimestrale dello 0,5%. Si accende contemporaneamente un "faro" sul credito erogato, soprattutto alle piccole e medie imprese. E questo controllo sarà esercitato da un Osservatorio al quale parteciperanno Bankitalia e il ministero dello Sviluppo.

Usura bancaria: ennesima sentenza di condanna

Tribunale Di Sciascia - Martorana

BCGE: indennizzo di 10 milioni per Ginevra


Vicenda BCGE: indennizzo di 10 milioni per Città di Ginevra

http://www.ticinonews.ch/articolo.aspx?id=257427&rubrica=14


La Città di Ginevra riceverà dall'ex revisore della Banca cantonale (BCGE), la società Ernst&Young, un indennizzo complessivo di 10 milioni di franchi in relazione con il dissesto dell'istituto nel 2000. Il Comune ha concluso con la fiduciaria un accordo separato, in aggiunta a quello annunciato ieri dal Cantone.

Cartamoneta locale a Torino


MONETE LOCALI

Ecco il Kohle. E il Taurino non fa più ridere

La moneta "parallela" adottata nella città tedesca di Oberhausen. E ora Marrone (Pdl) chiede al Comune di ripensare alla proposta di istituire il Taurino
http://www.ilsitoditorino.it/content/171-ecco-il-kohle-e-il-taurino-non-fa-pi%C3%B9-ridere?page=1
Immagine articolo - Il sito d'Italia
"Tutta l'ironia e la sufficienza con cui il centrosinistra torinese aveva risposto alla proposta di promuovere una moneta locale complementare si dimostra oggi per quel che e': provincialismo": così Maurizio Marrone, Coordinatore Vicario del PDL torinese e Consigliere Comunale, commenta l'introduzione nella citta' tedesca di Oberhausen della valuta Kohle, adottata parallelamente all'euro.

UE: commissione speciale su criminalità organizzata, corruzione, riciclaggio



Testi approvati
http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P7-TA-2012-0078+0+DOC+XML+V0//IT
Mercoledì 14 marzo 2012 - StrasburgoEdizione provvisoria
Mandato della commissione speciale sulla criminalità organizzata, la corruzione e il riciclaggio di denaro
P7_TA-PROV(2012)0078B7-0151/2012



 Decisione del Parlamento europeo del 14 marzo 2012 sulla costituzione, le attribuzioni, la composizione numerica e la durata del mandato della commissione speciale sulla criminalità organizzata, la corruzione e il riciclaggio di denaro

venerdì 23 marzo 2012

LETTERA APERTA DI UN ECONOMISTA AI MEZZI DI INFORMAZIONE


Alle redazioni di:
La Repubblica
Il Corriere della Sera
Libero
La Stampa
Il Messaggero
Il Foglio
Dagospia
Rai
Tg5
La7
Matrix
Report
Le Storie - Diario italiano
Le Iene
Porta a porta
Ballarò
Servizio Pubblico
Striscia la notizia
Piazza Pulita
L'infedele 
Otto e mezzo
Radio RDS
Radio Deejay
RAI Radio 2
Radio Virgin
Radio 105
Radio 24
(ed altre ancora)

Cari mezzi di informazione,
chi vi scrive è un economista che da tempo cerca di denunciare pubblicamente, attraverso conferenze, libri, articoli e video, in maniera indipendente ed autonoma, il reale funzionamento del sistema economico. 
Rivolgo la mia domanda ai principali mezzi di informazione, sia della carta stampata, che della televisione e delle radio: perchè continuate a tacere sul reale funzionamento del sistema economico, senza informare la collettività della grave truffa del signoraggio bancario, ossia il profitto che ottiene chi crea moneta (si distingue in primario e secondario a seconda che si tratti della creazione fisica di monete e banconote oppure della creazione elettronica di moneta), sulla perdita di sovranità monetaria da parte di un Paese privato del suo potere più importante, ossia emettere moneta e, ancora, continuate ad agire senza denunciare il diktat imposto da istituzioni sovranazionali, non elette da alcun cittadino, che decidono circa la nostra politica monetaria e, quindi, sugli aspetti della nostra vita?

L'argomento del signoraggio è ampiamente discusso sul web, poichè almeno lì si ha ancora la facoltà di far circolare certe informazioni attraverso blog o siti indipendenti; sui mass-media nazionali, invece, c'è una forma di chiusura totale verso certi argomenti, a mio avviso per due motivi: il primo connesso al fatto che certi organi di informazione siano collusi con gli stessi artefici di questo sistema economico basato sullo sfruttamento dell'essere umano; il secondo motivo è l'ignoranza da parte di coloro che avrebbero il compito di informare i disinformati. Tendo a propendere per la prima ipotesi.
Produrre intere puntate televisive in onda in prima serata o scrivere intere pagine di quotidiani raccontando i disagi della disoccupazione giovanile, la lotta all'evasione, l'aumento dello spread, l'aumento del debito pubblico, il PIL che non cresce, significa discutere degli effetti, non della causa. 
Tutti i disagi connessi alla mancanza di lavoro, all'inefficienza dei servizi pubblici e alla riduzione sempre più drastica del benessere collettivo partono tutti dal fatto che uno Stato, soggiogato dallo strapotere dell'oligarchia bancaria e delle grandi corporations, non potrà mai esaudire azioni nell'interesse del popolo che dovrebbe, invece, godere della sovranità come afferma il primo articolo della nostra Costituzione: 
"L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.". 
Visto che la realtà è diversa riscriviamo allora l'art.1 della Costituzione, modificandolo in:
 "L'italia è una repubblica anti-democratica poichè non tiene conto del volere del popolo, in quanto il potere è diretto da istituzioni sovranazionali non elette democraticamente da alcun cittadino. La sovranità appartiene alle banche centrali, ossia società private, che la esercitano per emettere moneta e prestarla agli Stati.".
Anche i legislatori, come i mass-media, sono collusi o disinformati per non apportare una simile modifica a livello costituzionale?

Non è forse vero che un Paese privato della sovranità monetaria sarà sempre soggiogato ai mercati finanziari e alle banche? Per originare la spesa pubblica atta a produrre beni e servizi utili al soddisfacimento dei bisogni dei cittadini lo Stato non può emettere moneta, come sarebbe logico fare, ma dovrà emettere Titoli di Stato, gravati di interessi, e venderli alle banche in cambio di moneta. Moneta questa che viene stampata dalle banche a costi quasi nulli (valore intrinseco), ma addebitati al valore nominale; un sistema che genera il vortice senza fine del debito pubblico da cui non c'è via di scampo, dove lo Stato subisce il doppio diktat delle banche: da un lato quando deve chiedere denaro in prestito, pagando pure copiosi interessi (l'Italia sborsa ogni anno circa 80-90 milardi di euro solo di interessi), e dall'altro lato quando queste istituzioni sovranazionali impongono di ridurre il debito (creato dalle stesse banche) introducendo misure di austerità, quali tagli della spesa pubblica ed aumento delle tasse, favorendo in tal modo le privatizzazioni, da cui ne traggono benefici le grandi corporations.
Un sistema economico che così come strutturato sventra l'apparato statale a tutto beneficio di entità private, banche e corporations, e a tutto svantaggio della collettività che ne paga le nefaste conseguenze. 

E quale sarebbe l'utilità di quelle tribune politiche tradotte in ore di "comizi" televisivi in cui si discute di problemi marginali? Non sono forse una farsa atta a lobotomizzare le masse pur di non parlare del reale problema del signoraggio e della perdita di sovranità monetaria? 
Discutere degli effetti e non della causa sono "armi di distrazione di massa" che hanno lo scopo di dirottare l'opinione pubblica ad interessarsi di stupidaggini, pur di deviare l'attenzione dalla vera truffa di cui ne siamo tutti vittime.
Eppure il mondo del web ha ben sottolineato, attraverso fiumi di parole e video, la gravità di questa tematica ma, nonostante tutto, giornali, programmi tv e radio continuano a tacere. Quanto prima, quando una percentuale maggiore di persone verrà a conoscenza del reale funzionamento del sistema economico, così come strutturato oggigiorno, i mass-media, come del resto la magistratura e tutti quei politici che finora hanno censurato l'argomento, verranno condannati sul patibolo mediatico il cui giudice sarà il popolo, pronto a individuare corrotti e collusi del nefasto sistema economico di cui ne siamo parte.
Solo gli intelligenti si renderanno conto che è da folli continuare a innalzare barriere atte ad occulatare la lotta al signoraggio, poichè esse si sgretoleranno quanto prima ed allora non ci sarà più tempo per ricorrere ai ripari, perchè come si legge nelle aule dei tribunali "Ignorantia legis non excusat" (La legge non ammette ignoranza), anche il popolo non ammetterà l'ignoranza dei mass-media di fronte ad argomenti di importantissima rilevanza e la collettività, come un giudice pronto ad emettere la sua sentenza finale, arriverà a condannare i mezzi di informazione come collusi agli stessi corruttori, rappresentati questi ultimi dall'oligarchia bancaria, la quale verrà accusata di violazione degli artt. del c.p. 241 (Attentati contro la integrita’, l’indipendenza o l’unita’ dello Stato), 283 (Attentato contro la costituzione dello Stato), 648 bis ( Riciclaggio), 501 (Rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o nelle borse di commercio), 501 bis (Manovre speculative su merci), 416 (Associazione per delinquere), 61 (Circostanze aggravanti comuni), 580 (Istigazione al suicidio) ed altri di questi gravissimi delitti.
Il ladro continuerà ad agire indisturbato finchè coloro preposti a diffonderne notizia ed a catturarlo non decideranno di compiere il loro dovere; ma se il popolo si accorgerà che "lo sceriffo" chiude non uno, ma entrambi gli occhi ai gravissimi reati compiuti dal ladro, allora lo sceriffo verrà ritenuto pienamente responsabile e colpevole quanto il ladro per i gravissimi reati che stanno mietendo numerose vittime in termini sia fisici che psichici, sia a livelli nazionali che internazionali.

C'è un famoso aforisma di Henry Ford che cito:
"E' un bene che il popolo non comprenda il funzionamento del nostro sistema bancario e monetario, perché se accadesse credo che scoppierebbe una rivoluzione prima di domani mattina." Bisognerebbe chiedersi per chi sia un bene? Scommetto che molti sanno la risposta, ma ancora una volta si nasconderanno dietro le barriere dell'immobilismo e dell'oscurantismo, piaghe sociali queste di cui i mass-media ne sono emblematici portatori.
Le soluzioni per un sistema economico più equo ed in grado di garantire maggior benessere per i cittadini esistono, ma se non si offre la possibilità di capire il vero problema non ci sarà spazio per proporre le soluzioni più adeguate.
Tutti i mezzi di informazione che leggeranno questa mia lettera sono invitati a rispondere, enunciando il loro punto di vista su questa tematica scottante quanto grave circa la censura del problema del signoraggio bancario.