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domenica 13 gennaio 2013

L'ECONOMISTA TAMBURRO SI CANDIDA PER IL PAS-FERMIAMO LE BANCHE & LE TASSE


Cari amiche e amici,
la struttura politica nazionale e mondiale è da anni nelle mani dell'oligarchia bancaria detentrice del potere più importante che possa avere un Paese, ossia quello di emettere moneta. La cessione di questo potere nelle mani di privati ha obbligato lo Stato a subire il diktat non solo finanziario, ma anche politico, da parte di organizzazioni private, quali la B.C.E., il Fondo Monetario, il W.T.O., la Banca Mondiale e tante altre istituzioni che, pur non essendo state elette da alcun cittadino attraverso votazioni democratiche, si arrogano il diritto di decidere il presente ed il futuro delle nostre esistenze. 
Chi mi conosce sa che da diversi anni denuncio pubblicamente la truffa di questo sistema economico. L'unica alternativa a questo stato di cose è rappresentata dalla sovranità monetaria che ci permetterebbe di applicare quelle politiche monetarie espansive, le sole capaci di finanziare liberamente la spesa pubblica (garantendo beni e servizi per tutti), generare piena occupazione e stimolare i consumi.

Per far si che questo accada ho deciso di impegnarmi politicamente e di candidarmi con l'unico partito politico che al primo punto del suo programma ha proprio la sovranità monetaria, ossia il "PAS-Fermiamo le banche & le tasse", guidato dall'autorevole figura dell'avv. Alfonso Luigi Marra, candidato premier. 
Come sostiene Marra nel suo manifesto: il P.A.S. "nasce dal superamento degli attuali schemi e ha l'obiettivo di affermare una nuova regola sociale (morale) atta a spezzare lo steccato delle pseudoculture all'interno del quale si svolge la vita del contesto umano, tutte univocamente rivolte a indebolire le collettività per poter poi realizzare la subordinazione dell'uomo alle logiche produttive anziché delle logiche produttive all'uomo."; obiettivo che non può non essere condiviso da coloro che hanno a cuore l'evoluzione di questa società verso nuove forme di benessere sia mentale che fisico.
Ritengo che il P.A.S. sia l'unica forza politica candidata in grado di portare avanti una battaglia di questo genere contro il regime bancario che, invece, farà di tutto pur di metterci i bastoni tra le ruote e censurare le nostre tesi. 
La conferma del desiderio di cambiamento sociale deriva dal fatto che giorno dopo giorno il PAS conta tra i suoi sostenitori centinaia di movimenti-associazioni anti-signoraggio, sparsi in tutta Italia, che si dichiarano pronti a sostenere il percorso elettorale del partito. Inoltre, conoscendo alcuni di coloro che hanno già aderito al PAS posso assicurarvi che sono tutte personalità di primo piano nella lotta all'oligarchia bancaria e che hanno sempre difeso i diritti delle classi sociali più deboli.

Rimando agli elettori la scelta di decidere se sostenere le solite aggregazioni politiche che, pur modificando le denominazioni, restano i soliti difensori degli interessi dei cosiddetti “poteri forti” (banche e multinazionali), oppure se sostenere il PAS-Fermiamo le banche & le tasse  decidendo di dare il proprio contributo verso quel cambiamento che non porterà solo ad un benessere economico mai visto finora, ma diverrà una componente essenziale per attuare quel cambiamento culturale e, quindi, sociale, in grado di permettere la libera evoluzione dell'essere umano.

Salvatore Tamburro

giovedì 1 marzo 2012

IL CRIMINIE BANCARIO - LO STATO COLLUSO - Avv.ALFONSO LUIGI MARRA


L'avv. Alfonso Luigi Marra spiega, presso una stanza della Camera dei Deputati, il sistema criminale fondato dalle banche, la truffa del signoraggio, la natura privatistica della Banca d'Italia e la collusione dell'autorità giudiziaria.





mercoledì 29 febbraio 2012

Se la B.C.E. regala soldi alle banche, perchè le banche non regalano soldi ai cittadini?


Proprio oggi la BCE ha concesso un bel regalino alle banche europee, il secondo per essere precisi: sono stati assegnati 529,53 miliardi al tasso dell'1% a 36 mesi. L'importo ha addirittura superato quello assegnato in occasione della prima asta (fatta a dicembre) quando le banche europee avevano prelevato 489 miliardi (di cui 110 in favore delle banche italiane). 

lunedì 27 febbraio 2012

Fallimenti bancari, tocca a Georgia e Minnesota


Continua l’attività della Federal Deposit Insurance Corp, l’autorità di controllo che vigila sulla salute del sistema bancario Usa. Questa volta la FDIC interviene in Georgia e Minnesota e chiude altre due banche, portando a 11 il conteggio dei fallimenti nel 2012 a livello nazionale.

Italia: banche assetate di liquidità Bce


L'operazione LTRO "siglerà la fine del sostegno sotto forma di liquidità assicurato al settore bancario italiano. Nella situazione post-LTRO, riteniamo che il mercato si concentrerà di nuovo sugli utili core e sulla redditività delle banche; e le banche italiane sono vulnerabili" sotto questo punto di vista. 

giovedì 23 febbraio 2012

Alessandro Raffa di nocensura.com ai microfoni di Radio Studio 54


Alessandro Raffa (nocensura.com) a RadioStudio54


Alessandro Raffa, portavoce del nostro movimento d'informazione Nocensura.com - Facebook Cose che nessuno ti dirà di nocensura.com ai microfoni di Guido Gheri - Radio Studio 54;

Argomenti della puntata di questa mattina: un appello per rompere il muro di sienzio intorno al rapimento in Algeria della cooperante italiana Rossella Orru, 29 anni, che ormai da 4 mesi è nelle mani di presunti estremisti islamici: l'indifferenza dimostrata dai mass media e dalle istituzioni è inaccettabile. Gli illeciti del sistema bancario italiano e le relative omertose collusioni politico-mediatiche; la libertà di stampa in Italia,  ridotta ad icona e altro...

fonte

PS: il Movimento d'informazione nocensura.com ha aderito all'iniziativa del "Comitato promotore del referendum per l'abrogazione delle sei leggi "regala soldi" alle banche e abolizione del signoraggio bancario"



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mercoledì 22 febbraio 2012

Banche, chiunque ha avuto un fido potrebbe chiedere rimborso: ma nessuno lo sa!

Editoriale a cura dello staff di nocensura.com -  Nota: Nocensura.com ha aderito all'iniziativa promossa da FermiamoLeBanche per il Comitato promotore per il referendum per l'abrogazione delle sei leggi "regala soldi" alle banche e abolizione del signoraggio bancario.

L'illeciti bancari più gravi, quelli che maggiormente danneggiano l'economia e pesano sulle tasche dei cittadini e delle aziende italiane sono quelli inerenti i fidi, in cui all'applicazione di un tasso di interesse eccessivo - ILLEGALE - si aggiunge l'accredito tardivo dei versamenti, le commissioni di massimo scoperto e l'anatocismo, ovvero la capitalizzazione degli interessi su un capitale, affinché essi siano a loro volta produttivi di altri interessi (in pratica è il calcolo degli interessi sugli interessi) infatti TUTTI coloro che hanno un fido - o che lo hanno avuto in passato - hanno il DIRITTO ed i requisiti per chiedere un RIMBORSO alla propria banca, un risarcimento che si attesta intorno al 10-12% dell'importo del fido per ogni anno della durata dello stesso.

Chi ha avuto un FIDO da 10.000€ per 5 anni, per esempio, ha diritto di recuperare 1.000-1.200€ all'anno, per un totale di 5-6.000€ !!! Chi ha avuto un FIDO di 10.000€ per 10 anni, ha diritto di recuperare un totale di 10-12.000€ E' possibile richiedere un rimborso entro 10 anni dalla CHIUSURA del Conto corrente (non del fido) dopo 10 anni che il conto corrente è chiuso, il "reato" va in prescrizione e non è più possibile fare rivalsa per recuperare il maltolto.

Ci sono aziende che hanno avuto fidi di importi elevatissimi, che spesso - a causa del tasso di interesse esoso applicato dalla banca - anziché ridursi negli anni come  previsto, è lievitato negli anni: e guai a sconfinare dal fido previsto: in quel caso i tassi di interesse applicati divengono un vero e proprio salasso, capace di mandare sul lastrico anche una solida azienda.

mercoledì 15 febbraio 2012

Alfonso Luigi Marra ospite a RadioStudio54



domenica 12 febbraio 2012

Cosa fanno coi nostri soldi GOVERNO e BANCHE?



mercoledì 25 gennaio 2012

BANCA MONDIALE: prestiti? Solo se lo meriti!


La Banca mondiale ha annunciato ieri di essersi dotata di una nuova tipologia di prestiti, a favore dei Paesi che ne faranno richiesta. Si tratta di linee di credito che saranno subordinate al raggiungimento di una serie di risultati considerati dall’istituto di Washington elementi-chiave per valutare il reale sviluppo sociale ed economico.
La World Bank verificherà infatti elementi come il tasso di vaccinazioni eseguite sulla popolazione, il livello di scolarizzazione, la fornitura di acqua corrente a determinate quote di abitanti o i progressi raggiunti in termini di riduzione del tasso di povertà (con particolare attenzione alle popolazioni rurali). «Si tratta di uno strumento che aiuterà i Paesi clienti della banca a raggiungere risultati duraturi nel tempo», ha sottolineato il presidente Robert Zoellick in un comunicato diffuso dall’organismo internazionale.
Secondo quanto riferito dall’agenzia France-Presse, tuttavia, le organizzazioni non governative storcono il naso. Il programma, sostengono, permetterebbe di aggirare le cosiddette “politiche di salvaguardia”, che vietano alla Banca mondiale di erogare finanziamenti che possano provocare danni alla popolazione o all’ambiente. L’istituto ha replicato che eviterà che ciò avvenga, e ha aggiunto che il ricorso al nuovo strumento sarà comunque limitato. 

giovedì 19 gennaio 2012

L'Avv. Alfonso Luigi Marra ci illustra la "class action" contro Unicredit


L'avv. Alfonso Luigi Marra ci illustra l'azione giudiziaria di massa nei confronti di Unicredit promossa dal Comitato PAS-FermiamoLeBanche, volta a far restituire ai cittadini frodati i soldi persi in quella che sembra un'operazione speculativa;

·  Avvocato abbiamo appreso la notizia che PAS-FermiamoLeBanche promuoverà una class action contro unicredit: ci illustra l'iniziativa?
Allora, innanzitutto precisiamo che non si tratta di una generica class action, ma un'azione giudiziaria di massa fatta di singole, incisive ed economicamente rilevanti azioni restitutorie e risarcitorie basate sulla ricostruzione della intera posizione creditizia verso la banca anche in relazione a credito frutto di rapporti di conto corrente o di affidamento. Nel caso di Unicredit non è stata commessa una sola illiceità, ma è fraudolenta l'intera strategia speculatoria di questa gentaglia, che sta producendo conseguenze drammatiche a danno di milioni di famiglie italiane ... 
· Come è nata l'idea di un'azione giudiziaria di massa?
Abbiamo deciso di intervenire per offrire tutela alle persone frodate da Unicredit le quali, circuite dalla disinformazione mediatica, non sanno cosa fare.

martedì 17 gennaio 2012

Dossier: i possibili illeciti di Unicredit - come procedere per il risarcimento

PAS-FermiamoLeBanche (scrivi a info@PAS-FermiamoLeBanche.it) intende proporre un'azione giudiziaria di massa al fine di proporre un giusto ristoro (indennizzo e\o risarcimento) da parte di Unicredit per gli illeciti perpetrati a danno dei suoi piccoli risparmiatori e correntisti.

Gravi vicende sembrano consumarsi indisturbatamente, o peggio ancora, con l’avallo degli organi deputati al controllo ed alla vigilanza del sistema finanziario e bancario, ovvero della Consob e della Banca d’Italia.

Appare ormai chiaro che gli organismi deputati al management della società hanno praticato, specie negli ultimi anni, una politica di investimenti avventata, bruciando in pochi mesi i risparmi affidatigli da migliaia di piccoli fiduciosi investitori, fornendo ai propri risparmiatori informazioni parziali o distorte in ordine allo stato di salute ed alla solidità della società, anche al fine di manovrare strategicamente la loro sfiducia/fiducia e di assicurare a gruppi di poteri forti di mettere a segno in maniera fraudolenta ingenti guadagni, a scapito dei piccoli risparmiatori.
Quella degli ultimi giorni legata all'avvio da parte di Unicredit della più grande ricapitalizzazione bancaria di Piazza Affari è solo l’ennesima farsa truffaldina che si sta consumando a danno dei piccoli risparmiatori e dei correntisti.
A partire da lunedì 9 gennaio 2012 gli azionisti Unicredit possiedono due titoli: l’azione vera e propria, ed il diritto ad acquistarne altre due di nuova emissione, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, al prezzo di Euro 1,943 (valore stabilito dal CdA il 4 gennaio 2012).

sabato 14 gennaio 2012

Unicredit: class action di PAS-FermiamoLeBanche!


‎*** Questa mattina abbiamo il piacere di darvi un'OTTIMA NOTIZIA; PAS-FermiamoLeBanche PROMUOVERA' UNA CLASS ACTION CONTRO UNICREDIT!!!

Il Comitato non ha ancora preso vita, visto che l'incontro costitutivo è fissato per il 4 Febbraio; tuttavia visto la gravità della situazione, il Coordinamento provvisorio ha deciso di assumere questa iniziativa per offrire supporto ai cittadini frodati, privi di punti di riferimento.

Questo perché - citando le parole dell'avv. Marra, "non è stata commessa una sola illiceità, ma è fraudolenta l'intera strategia speculatoria di questa gentaglia con drammatiche conseguenze a danno di milioni di persone."

Non si tratta di una vera e propria "class action", poiché questa possibilità non è contemplata dalle nostre leggi, bensì di un'azione giudiziaria di massa fatta di tante singole, personalizzate e ben più incisive cause, azioni restitutorie e risarcitorie!!! Gli Avvocati di FermiamoLeBanche stanno lavorando per definire la questione, ovviamente non mancheremo di aggiornarvi nei prossimi giorni; tutte le informazioni inerenti all'iniziativa saranno pubblicate sul sito www.PAS-FermiamoLeBanche.it a partire dai prossimi giorni.

Dobbiamo DIFFONDERE AL MASSIMO LA NOTIZIA per farla conoscere ai cittadini frodati, in modo che abbiano la possibilità di far valere i loro diritti: PAS-FermiamoLeBanche ha diramato un comunicato stampa, tuttavia è stato *CENSURATO* (vi sorprende?) da TUTTI I MASS MEDIA!!! 

I cittadini frodati interessati alla class action possono chiedere informazioni all'indirizzo email info@PAS-FermiamoLeBanche.it o al n. 393/2039457

Concorri alla lotta contro le banche iscrivendoti al PAS-FermiamoLeBanche -"Comitato promotore del referendum per l'abrogazione delle sei leggi regala soldi alle banche e la lotta al signoraggio bancario"

Info e adesioni su www.FermiamoLeBanche.it - www.PAS-Fermiamolebanche.it

venerdì 13 gennaio 2012

IL SIGNORAGGIO: UNA GUERRA INVISIBILE CONTRO IL POPOLO

martedì 20 dicembre 2011

Di seguito elenchiamo i blog che hanno aderito all'iniziativa


*** IN ALLESTIMENTO ***
Se possiedi un blog e sostieni l'iniziativa di PAS-FermiamoLeBanche, scrivici e aggiungeremo il tuo blog all'elenco!  info@PAS-FermiamoLeBanche.it